Come dimagrire camminando | perdere peso senza rischi per la salute

https://www.lacicala.org/immagini_news/21-05-2019/come-dimagrire-camminando--perdere-peso-senza-rischi-per-la-salute-600.jpg
20/05/2019   07:00

Oggi ci contreremo su un aspetto cruciale del processo di dimagrimento che quasi sempre accompagna le nostre diete come consiglio: l’attività fisica.
Perché in questo articolo parliamo proprio della camminata?

Ecco i vantaggi della semplice pratica della passeggiata:

Se eseguita correttamente non mette a rischio articolazioni e schiena, a differenza di altre attività che prevedono un carico maggiore. Questo rende la camminata adatta anche a chi è in forte sovrappeso.

È il modo più facile e meno dispendioso per bruciare calorie, a patto che si rispettino tempi e frequenza di allenamento. Un metabolismo accelerato ci consentirà, alla lunga, di concederci anche qualche piccolo strappo alla regola a tavola.

Lunghe passeggiate, soprattutto nella natura, sono da sempre il rimedio antistress per eccellenza, e ciò influisce su molti aspetti della nostra vita, dal benessere intestinale alla salute del sistema cardiovascolare.

Prima di costruire il proprio programma di camminata è bene fare un controllo cardiologico, meglio ancora se con un medico sportivo in grado di testare le reazioni del nostro cuore sotto sforzo.

Ecco allora qualche consiglio per dimagrire camminando:

Frequenza: camminare per almeno 30 minuti al giorno, o, in alternativa per un’ora almeno 3 giorni a settimana
Intensità: la velocità ottimale per consumare calorie senza eccedere con il carico è di 5-6 km/h. Per calcolarlo basta fare circa 45/50 passi ogni venti secondi senza allungare troppo la falcata (meglio un gran numero di piccoli passi veloci che lunghe falcate pesanti). È buona norma poi alternare (frazionare) camminata blanda e camminata veloce, soprattutto all’inizio è bene concedersi 10 minuti di “riscaldamento”.

Postura: per non sovraccaricare articolazioni e schiena è bene tenere una postura eretta con testa e spalle alte. È utile aiutarsi con le braccia (leggermente piegate), questo contribuirà a farci mantenere ritmo ed a mettere in funzione anche gli addominali, specialmente quelli obliqui.

Pendenza: alternare salite e discese aumenta l’efficacia “brucia grassi” della nostra camminata rispetto allo stesso allenamento svolto in piano.

Tecnica: preservare le articolazioni da traumi o “usura” incontrollata è importantissimo. L’appoggio del piede ottimale va diviso in 3 fasi: appoggio del tallone, distensione della pianta del piede a terra, spinta sull’avampiede fino alle dita.

Un ultimo consiglio utile è quello di munirsi di smartwatch o fitbit con cardiofrequenzimetro per tenere sotto controllo frequenza cardiaca, calorie bruciate e numero di passi, così da essere certi di rispettare il proprio programma in sicurezza.

Ricordiamo inoltre che all’attività aerobica, preventivamente approvata dal proprio medico, deve sempre essere abbinato un regime alimentare sano e bilanciato per ottenere i risultati sperati.