Dieta povera di scorie, a cosa serve e perché

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14/05/2019   07:00

Una dieta priva di scorie è funzionale solo in determinati casi e deve essere sempre prescritta da un medico, non è utile al dimagrimento ma ad alleviare alcuni sintomi o a facilitare alcuni esami clinici dell’apparato digerente.

Per scorie qui si intendono tutte quelle parti degli alimenti indigeribili per l’intestino umano e che quindi vengono espulse. Queste componenti però ricoprono comunque un ruolo molto importante nel nostro sistema digerente, ecco perché questa dieta è esclusivamente prescritta da medici e per periodi molto limitati.

Le fibre alimentari infatti, pur non essendo digeribili, svolgono funzioni utili all’organismo, come la regolazione dei movimenti intestinali, la riduzione dell’assorbimento di alcuni nutrienti come i grassi (che in alte concentrazioni costituiscono un rischio per la salute) e favoriscono il senso di sazietà evitando eccessi nell’alimentazione.

Allora perché privarsi di questi alleati dell’intestino?

Alcune patologie dell’apparato gastroenterico come coliti, stati infiammatori o meteorismo risentono negativamente della presenza in elevata quantità di queste scorie. Inoltre, per alcuni tipi di diagnostica, è necessario “preparare” il nostro organismo per massimizzare la precisione degli esiti di questi particolari esami.

Ecco perché la lista che segue è da considerarsi puramente a scopo illustrativo e se ne sconsiglia l’utilizzo come dieta se non con l’approvazione del proprio medico.

Alimenti privi di scorie:

  • cereali e derivati escludendo quelli integrali o in cui vi sia il seme intero
  • carne magra
  • pesce bianco
  • bresaola
  • prosciutto crudo senza grasso
  • latte scremato
  • formaggi magri
  • olio EVO
  • pasta (non integrale)
  • miele
  • acqua naturale
  • succhi di frutta ben filtrati
  • frutta cotta solo se privata della buccia
  • yogurt magro
  • patate bollite
  • uova
  • tè, camomilla, tisane, caffè decaffeinate.

Alimenti da evitare:

  • carne rossa e insaccati
  • formaggi grassi o fermentati
  • farine integrali e derivati
  • cereali integrali
  • burro
  • panna da cucina
  • verdure
  • frutta secca
  • frutti di mare
  • legumi
  • spezie
  • dolci
  • bevande gassate
  • alcool
  • cioccolato
  • semi