Genazzano: Cefaro è il nuovo Sindaco

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29/05/2019   16:41

Una vittoria davvero sospirata quella del Sindaco Alessandro Cefaro che supera di una ottantina di voti l’avversario più temuto. Davvero al cardiopalma infatti la sfida ingaggiata, fino all’ultimo voto, tra lui, Cefaro, ed Antonello Brigida, entrambi in lizza per la carica di Sindaco a Genazzano. In gara c’era anche Roberta Ciprotti che arriva terza.

Chi segue lo spoglio, iniziato a partire dalle ore 14:00 di lunedì scorso, deve aspettare fino alle 16:15 per avere l'annuncio che ufficializza i risultati: Alessandro Cefaro è il nuovo sindaco di Genazzano. Ma per giungere al podio del vincitore il candidato sindaco e la sua squadra vivono uno scrutinio davvero elettrizzante visto che, a conti fatti, si soffre per la vittoria che si attesta appena ad 81 consensi in più rispetto all’avversario Brigida. Uno spoglio emozionante come una gara automobilistica più agguerrita, in cui la candidata Ciprotti è rimasta bloccata, proseguendo il paragone da formula uno, appena poco dopo un giro. La Ciprotti è stata infatti doppiata dagli altri due contendenti che si sono staccati avvicinandosi e rincorrendosi–sezione dopo sezione- l’uno all’altro. Brigida ha superato di oltre il triplo il consenso attribuito dai cittadini alla Ciprotti, ma non è stato sufficiente per smarcarsi da Cefaro. Momenti di intensissima tensione quelli del rush finale in cui rappresentanti di lista e candidati si interrogavano come tutti i cittadini di Genazzano sull’esito del voto.

A tagliare il traguardo e primeggiare è stata la lista “Patto Sociale per Genazzano” che si è attestata prima delle altre due concorrenti, rispettivamente “Cambiare” che sosteneva Antonello Brigida e “Genazzano in Comune” che supportava Roberta Ciprotti.

Analizzando i numeri Alessandro Cefaro totalizza 1.529 voti, guadagnando un’ampia fetta percentuale del 44,04. Antonello Brigida 1.448 voti, dunque il 41,71%. Roberta Ciprotti 495 voti, 14, 26%.

Un solo seggio assegnato alla Ciprotti, mentre tre seggi andranno a Brigida. Cefaro governerà appoggiandosi al solido gruppo di ben otto seggi.

Risultati e numeri su cui riflettere per capire la percezione reale avuta dai genazzanesi rispetto alla campagna elettorale condotta dai tre schieramenti. Se assistere è stato coinvolgente, può essere interessante tornare all’inizio di questa partita tra medici in vista del rinnovo del Consiglio comunale.

Se facciamo un passo indietro ai mesi che hanno preceduto l’ultima fase caldissima della campagna elettorale, tornano in mente le varie scelte tattiche, più di qualcuna decisamente indovinata, specie se confrontate con l’esito di lunedì, altre meno lungimiranti. Non è mancato neanche l’eco di qualche polemica che poi, a conti fatti, probabilmente non ha giovato a nessuno. In ogni modo, ad un certo punto, ad inizio aprile, le principali due forze politiche di Genazzano hanno scoperto le carte, in pratica in contemporanea, ufficializzando i nomi dei candidati sindaco: Antonello Brigida per la lista civica “Cambiare Genazzano”, sostenuta da “Uniti per cambiare” e “Movimento Cinque Stelle” e, allo schieramento opposto, Alessandro Cefaro per la lista “Patto sociale per Genazzano”, portata dal centrosinistra e dal Pd.

L’unico comun denominatore tra i due favoriti era la professione personale essendo entrambi medici. Il primo, Brigida, è impegnato in qualità di medico legale presso il Ministero degli Interni, l’altro, Cefaro è uno stimato medico chirurgo applicato presso una struttura ospedaliera sita a Velletri. Dunque i cittadini genazzanesi già da subito avevano una certezza: c’erano ottime possibilità che la Città fosse affidata ad un medico. Ma se questa poteva essere l’unica sicurezza, forse insieme alla costante della sfida agguerritissima combattuta fino all’ultima spunta di voto, tutto il resto dello scenario era molto fluido. In molti ricordano anche l’esito veramente particolare avuto nella precedente tornata elettorale: una sfida ancora più serrata in cui il centrosinistra portò a casa, anzi in Comune, la vittoria solo grazie a due preziosissimi voti di differenza rispetto agli avversari che avevano tallonato il candidato Fabio Ascenzi fino all’ultimo. E così l’opinione pubblica del paese si era divisa durante la fase pre-voto tra chi immaginava che queste elezioni 2019 avrebbero ribaltato i lunghi anni di governo incontrastato del centrosinistra, e di certo tra questi c’erano i sostenitori di Brigida. Dall’altra parte però c’erano anche coloro che, in definitiva molto più numerosi, sulla linea di Cefaro, vantavano una consolidata tradizione che si rinnova fin dal dopoguerra.

E infatti la storia si ripete, dando ancora una volta le chiavi di Genazzano a quella corrente politica (centro-sinistra) che gli elettori del suggestivo borgo dimostrano di preferire; a guidare la Città per i prossimi cinque anni sarà il nuovo Sindaco Alessandro Cefaro. 


Alessandra Battaglia