“Il Girasole” fatto dei “Mille colori della Prevenzione”

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23/06/2019   17:05

Dopo le intense giornate in cui, dal 25 maggio al 10 giugno, l’Associazione “Il Girasole di Mirella Morgia” ha realizzato, presso Palazzo Doria a Valmontone, l’iniziativa “Mille colori della Prevenzione”, abbiamo intervistato Claudia e Luisa per ripercorrere le emozioni di questa lunga avventura.

Claudia e Luisa, come ricordate questa iniziativa che vi ha portate a creare tanti incontri dedicati alla prevenzione?

«È stata una manifestazione ricca, abbiamo avuto il patrocinio del Comune di Valmontone così abbiamo potuto ospitare la manifestazione in un ambiente suggestivo che ha contribuito a rendere speciale ogni evento. Un bellissimo cuore di vimini appeso all'entrata ogni giorno era colorato in modo diverso e rallegrava l'ambiente così come i quadri esposti alle pareti realizzati dal pittore architetto Paolo Benedetti. Così il nostro logo si è colorato magicamente di mille colori: i “Mille colori della Prevenzione”!».

Ricordate i vari eventi?

«Certo, due le date dedicate ai libri: il 25 maggio la giornalista scrittrice Mariagloria Fontana ha presentato la scrittrice Melissa Panarello con il libro “Il primo dolore” e il 1° giugno il giornalista Manuel Mancini ha introdotto la scrittrice Antonella Vaiani con il libro “Oltre l'obiettivo”. Pensare alla prevenzione di tutti i giorni impone la necessità di prevenire gli incidenti domestici: questo l'argomento con cui il dottor Andrea Mattei ci ha intrattenuti. Il 31 maggio ha visto protagonista lo “screening”, con gli ormai nostri fedeli sostenitori i dottori Marco Federici, Giuseppe Cristina, Pasquale Valente e l'infermiera signora Carla Calvano ed il 4 giugno la popolazione ha avuto l'opportunità di prenotare direttamente gli screening oncologici con il personale della Asl Roma 5, Loretta Tocci e Felice Scaramella. Il 5 giugno si è affrontato il tema del mantenimento del benessere psico-fisico con la signora Paola Bianconi, presidente dell'Associazione Naturalmente di Colleferro, e con la sua equipe di esperti professionisti. Il 1° giugno l'incontro era rivolto ai genitori, si è parlato di corretti stili di vita e dello sviluppo dell'intelligenza legato all'apprendimento con il Professor Paolo Pasqualoni. Domenica 2 giugno la giornata di colore rosa è stata dedicata interamente a Mirella Morgia, con testimonianze, filmati, un coinvolgente monologo interpretato dall'attore Luciano Fontana ed un emozionante lancio di palloncini nel cielo (vedi articolo de La Cicala…)

Non poteva mancare la prevenzione rivolta ai giovani ai quali abbiamo dedicato le date del 26 maggio, con la partecipazione attiva del Consiglio dei Giovani, e del 7 giugno, con la partecipazione degli alunni dell'ITIS del Cannizzaro di Colleferro e dell'IIS Via Gramsci di Valmontone (vedi articolo de La Cicala…)».

Quali sono le vostre sensazioni a posteriori?

«Siamo molto felici perché è bastato solo parlare del progetto con alcune insegnanti per avere grande risposta, segno che quando si propone qualcosa di interessante si supera perfino la burocrazia. Con le dottoresse Monica D'Imperia, Giamila Salemme e con il dottor Pasquale Trecca è stato affrontato il concetto di prevenzione e le variabili che influenzano i comportamenti sessuali a rischio tra i giovani, come l'informazione, la percezione del rischio, gli atteggiamenti e le credenze; trattate anche le infezioni e le malattie sessualmente trasmissibili e i sintomi per riconoscerle. Quando l'assessore alla cultura il dottor Matteo Leoni, ha preso visione del nostro progetto ci ha invitate a prendere parte alla festa organizzata il 7/8/9 giugno “Cantine a Varmondò”, realizzando un laboratorio di antichi mestieri. Abbiamo accettato con piacere e moltissime persone ci hanno onorato con la loro presenza. Tutte queste coloratissime giornate sono state presentate da Luciano Fontana, Roberta D'Imperia e Lorella Lumia che, con professionalità e simpatia, hanno contribuito a dare lustro alla nostra iniziativa e per questo non finiremo mai di ringraziarli. Costante il supporto della consigliera delegata alle politiche sociali signora Floriana Nardecchia e della consigliera delegata alla pubblica istruzione signora Laura Mujic, spesso presenti agli incontri dimostrandoci la loro approvazione».

Come avete vissuto questa lunga esperienza a Palazzo Doria Panphilij?

«Durante queste due settimane il Palazzo era diventata la nostra casa che abbiamo curato in ogni piccolo particolare instancabilmente e molte persone hanno lavorato con noi in ombra, cogliamo ora l'occasione per ringraziarle: Dino Formica, Pierluigi Chialastri, Massimiliano Padovani, Patrizia Rifiordi e la consigliera regionale Eleonora Mattia. Un particolare ringraziamento alla Banca Popolare del Lazio e al Credito Coop. Cra di Paliano che hanno sostenuto il nostro progetto. Nelle serate delle cantine la facciata si è colorata di rosa con il nome della nostra Associazione grazie alla disponibilità di Stefano Ascenzi e al prezioso lavoro dello staff di Francesco Caroccia».

Oltre ai supporti esterni, molto supporto è venuto da parte delle socie, vero?

«Si, pilastro di questa vasta manifestazione sono state tutte le componenti dell'Associazione che hanno lavorato con passione ed energia affinché tutto fosse perfetto riservandoci fiducia assoluta. Orgogliose di loro, vogliamo riportare alcuni versi di una lettera, accompagnata da meravigliosi fiori, che ci hanno scritto alla fine dell'evento, volevamo custodirla segretamente ma è troppo bella per non condividerla: “Siamo qui per ringraziare la nostra Presidente Claudia e la direttrice organizzativa Luisa per il grande lavoro svolto dietro le quinte, hanno messo in piedi tutto l'apparato che ci ha permesso di crescere e far sempre più cose importanti ed attinenti alla prevenzione in generale, ci rendiamo conto di quanto tempo, fatica, sonno perduto, delusioni e arrabbiature sia costato tutto ciò. Loro però con tenacia ed abnegazione hanno continuato a lavorare credendo fortemente nell'importanza dell'Associazione”. Queste parole ci hanno fatto dimenticare tutti gli sforzi e ci hanno fatto venire voglia di fare sempre di più e sicuramente meglio!». 


Alessandra Battaglia