In 5mila accolgono Papa Francesco ad Albano

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22/09/2019   14:42

Si è svolta in un’atmosfera di grande festa partecipata da 5mila persone la visita del Santo Padre presso la cittadina castellana di Albano Laziale.

La grande folla, concentrata nel cuore di Piazza Pia ma anche disseminata in tutte le stradine intorno, ha accolto con trasporto e vivace partecipazione papa Francesco Bergoglio che ha avuto modo di intrattenersi con tutti coloro che sono accorsi anche da territori limitrofi per vivere quest’esperienza.

Il primo cittadino di Albano Nicola Marini ha fatto gli onori di casa accogliendo il Papa insieme al vescovo monsignor Marcello Semeraro e consegnandoli un libro che raccoglie opere di volontariato legate alla Città.

Dopo un saluto ai cittadini e una preghiera litanica in Cattedrale -la Chiesa di San Pancrazio- con i sacerdoti della diocesi, il Pontefice si è avviato in processione verso la gremitissima piazza Pia per la celebrazione.

La messa, a cui hanno assistito migliaia di fedeli, è stata concelebrata dal vescovo monsignor Semeraro e dal cardinale Agostino Vallini, già vescovo di Albano prima di diventare prefetto della Segnatura apostolica e poi vicario di Roma. Profonde ed al contempo semplici e dirette le parole del Papa che, di fronte alla piazza gremitissima ha detto: «Come Chiesa, chiediamoci se per noi Gesù viene prima: c'è prima Lui o la nostra agenda? C'è prima Lui o le nostre strutture?». E la folla riflette intensamente, poi il Papa spiega qual è l’obiettivo a cui tendere e che mai si deve accantonare: «L'essenziale, la semplicità della fede, quello che viene prima di tutto: l'incontro vivo con la misericordia di Dio. Se questo non è il centro, se non sta all'inizio e alla fine di ogni nostra attività, rischiamo di tenere Dio fuori casa nella Chiesa, che è casa sua». E a chi si domandasse cosa vuol dire sentirsi a casa nella Chiesa, Bergoglio si rivolge incoraggiando alla riflessione così: «Come sarebbe bello se i nostri vicini e conoscenti sentissero la Chiesa come casa loro!», «Succede, purtroppo, che le nostre comunità diventino estranee a tanti e poco attraenti. A volte subiamo anche noi la tentazione di creare circoli chiusi, luoghi intimi tra eletti. Ma ci sono tanti fratelli e sorelle che hanno nostalgia di casa, che non hanno il coraggio di avvicinarsi, magari perché non si sono sentiti accolti». E conclude: «il Signore desidera che la sua Chiesa sia una casa tra le case, una tenda ospitale dove ogni uomo, viandante dell'esistenza, incontri Lui, che è venuto ad abitare in mezzo a noi».

Sguardi pieni di emozione e palpabile soddisfazione condivisa da parte di tutti coloro che, a tutti i livelli, hanno lavorato affinché l’appuntamento riuscisse al meglio.

Molto significativo il discorso tenuto dal Vescovo Semeraro che, ringraziando il Papa per aver accolto l’invito, si è espresso sottolineando come la diocesi di Albano intenda ripartire dalla Evangelii Gaudium e dai poveri per realizzare una ‘pastorale generativa’, tesa alla valorizzazione dei consigli: dal livello diocesano sino ai consigli pastorali parrocchiali, non tralasciando quelli per gli affari economici. Tutto per seguire il tema annuale del convegno diocesano: la creatività.

Una scelta, ha sottolineato il Vescovo, dettata «per rinvigorire lo stile missionario che il Pontefice domanda, concentrandoci sull'essenziale, su ciò che è più bello, più grande, più attraente e allo stesso tempo più necessario». «Alla tavola del discernimento – ha detto Semeraro – abbiamo scelto di avere come compagni quei piccoli cui Dio ha fatto conoscere le cose nascoste ai sapienti e ai dotti e quegli uomini e donne che, come i pastori nella campagna di Betlemme e anche i Magi, scrutano il cielo per vedere il sorgere di una stella».

Infine il sindaco Nicola Marini ha mostrato al Papa il murale –opera realizzata per la lieta occasione- che rimarrà a ricordare la visita del 21 settembre 2019. A firmare l’opera-omaggio ‘Exemplum Omnibus’ posta sull’intera facciata davanti alla Cattedrale è lo street artist romano MauPal (alias Mauro Pallotta), che ha già-come nel famoso 'Superpope'- immortalato il Papa.

Notevole il dispiegamento di forze dell’ordine, non solo locali, che ha tessuto un controllo efficace durante l’evento.

Per vedere le dirette facebook realizzate: 

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Alessandra Battaglia