Nemi: il 29 settembre ore 10 presso l'aula consigliare convegno prevenzione in ortopedia e osteopatia

https://www.lacicala.org/immagini_news/17-09-2018/1537189516-109-.png
17/09/2018   15:03

E’ il tema della prevenzione, supportato da un’informazione medica chiara e comprensibile a tutti, l’obiettivo del «Convegno di Prevenzione Sanitaria in Ortopedia e Osteopatia» in programma sabato 29 settembre nell’Aula Consiliare del Comune di Nemi (ore 10).
L’incontro rappresenta il punto di sintesi di un programma di attenzione alla salute, avviato gratuitamente nel giugno scorso presso il Centro Anziani della cittadina lacustre dove i cittadini, soprattutto in terza fascia di età, sono stati monitorati al fine di studiarne comportamenti e abitudini legati alle patologie rilevate.
Patrocinato dal Comune di Nemi e dalla Regione Lazio tramite il suo “Progetto Te per la Terza Età”, il programma di studio sanitario è stato messo in atto dall’Associazione dei Nuovi Castelli Romani, da oltre 15 anni attiva sul territorio nel campo della prevenzione sanitaria.
Nel periodo di osservazione, hanno risposto ai quesiti dei cittadini sottoponendoli ad indagini diagnostiche, specialisti collegati alle attività dell’associazione come il dott. Domenico Lecce, medico chirurgo, specialista in Ortopedia e Traumatologia e il dott. Pierfrancesco Cini, fisioterapista e osteopata, docente di Osteopatia EOP presso la scuola Alain Bernard di Roma.
A loro, nell’ambito del convegno finale, il compito di relazionare sulle patologie più ricorrenti e sulla possibilità di mettere in atto azioni dirette ad impedire il verificarsi o il diffondersi delle stesse.
Partendo dall’assunto che la causa del dolore non è mai dove si manifesta, il dottor Cini approfitterà dell’incontro per mandare un messaggio importante ovvero che l’osteopatia non è una medicina alternativa, ma una scienza a tutti gli effetti. «Trascurare questo e rimanere ancorati alle tradizioni – afferma – vale a dire non progredire nel campo medico. La mia esperienza di fisioterapista evoluto in osteopatia, farà capire la relazione che lega un dolore, tipo un mal di schiena, con un vizio posturale e anche come, usando tecniche di manipolazione articolari, muscolari e viscerali, l’osteopata può contribuire alla risoluzione del sintomo».
Il dottor Lecce, invece, imposterà il suo intervento sul ginocchio nelle sue varie patologie. «Quando è valgo o varo – spiega - è consigliabile venga trattato, anche a livello muscolare, per evitare effetti negativi come problemi di postura, menisco, rotula, piede piatto, cartilagine, artrosi. L’intervento chirurgico è l’ultima risorsa, la prima è l’osteopatia». Da qui l’immagine di un’equipe medica multifunzionale a disposizione del paziente dove è presente anche la dott.ssa Tiziana Bavaro, esperta in Scienze Motorie, che spiegherà l’importanza di un’attività fisica ogni giorno dell’anno, soprattutto in fase di stabilizzazione ovvero dopo che uno stato acuto è stato curato.
«L’unica vera arma a nostra disposizione per il mantenimento e la tutela della salute è la prevenzione – afferma il sindaco Bertucci -. Per questo sono felice che un progetto così importante nei suoi contenuti e obiettivi, sia stato condiviso con il nostro Comune e proprio da noi parta il messaggio di attenzione alla salute. Ringrazio la NCR per la sua collaborazione puntuale e professionale, espressa con estrema sensibilità e attenzione ad ogni singola persona. Seguo da tempo l’associazione di Ettore Pompili nelle sue tante proposte, sempre interessanti, espresse in tutti i campi: dalla salute al sociale, dalla cultura alla famiglia – sottolinea il primo cittadino -. Per questo mi dichiaro disponibile per qualsiasi altro progetto che, come questo, veda al centro la comunità» conclude Bertucci esprimendo gratitudine alla Regione Lazio per la sua vicinanza in questo importante programma di prevenzione.
Progetto che, fa sapere il presidente onorario NCR Pompili, è stato fondamentale per tracciare un profilo del territorio coordinando lo stesso con le diverse patologie riscontrate, legate al clima e allo stile di vita dei residenti.
«Ma non ci fermeremo qui – afferma -. Rimanendo a disposizione per ogni iniziativa futura dove al centro c’è la persona e la tutela della sua salute, proseguiremo anche per ottobre il nostro cammino di vicinanza alla comunità di Nemi con impegno massimo verso la terza età, fascia di vita delicata dove l’attenzione deve essere prioritaria. Al termine del progetto, per il quale ringrazio Regione Lazio e Comune per la fiducia riposta, proseguiremo anche negli altri centri anziani del territorio nel consueto percorso di prevenzione e controllo gratuito dello stato di salute delle persone. Grazie alla collaborazione con i Comuni e i tanti medici che, gratuitamente, mettono la loro professionalità a disposizione della NCR e delle comunità».