"Una cena particolare" al ristorante Il Boschetto ad Olevano Romano

https://www.lacicala.org/immagini_news/04-06-2019/una-cena-particolare-al-ristorante-il-boschetto-ad-olevano-romano-600.jpg
03/06/2019   09:49

Il Boschetto è un antico e conosciuto ristorante sito in Olevano Romano in Via S. Francesco D’Assisi, n. 35.
Solitamente Il Boschetto alla carta ha ottimi piatti rientranti nella classica cucina laziale: lo stile è molto ricercato e spesso cambia il proprio menù per rinnovarsi.
La maggior parte delle pietanze sono a base di carne, ma se si vuole mangiare dell’ottimo pesce lo si può fare ordinandolo con qualche giorno di anticipo.

Mia cugina , per la propria festa di laurea, ci ha voluto deliziare con una cena a base di pesce in questo ristorante.
Il pesce era freschissimo e cucinato alla perfezione, le quantità sono state a dir poco abbondanti e la composizione dei piatti molto ricercata. L’antipasto ha visto numerosissime portate a tal punto che poteva sostituire un pranzo intero. Abbiamo iniziato con alcune crudità: come prima portata non potevano mancare delle ostriche condite con il limone come da tradizione.
Abbiamo proseguito con degli scampi crudi conditi con una salsetta all’arancia. Questa portata è stata sublime e l’accostamento tra arancia e scampi perfettamente riuscito. Di seguito sono giunte delle portate di pesce crudo e l’insalata di polpo.

Poi il cuoco ha fatto preparare per noi del pesce spada cucinato al sugo con dei capperi e una spruzzata di uvetta.
Nonostante io non conoscessi questa ricetta, in quanto tradizionalmente dalle nostre parti si predilige cucinare il pesce spada in bianco, devo dire che è stato ottimo. Ricetta imperdibile e assolutamente da replicare. Il cuoco poi ci ha voluto deliziare con dei gamberi fritti e delle alici servite unitamente con del formaggio su una composizione di cicoria. La frittura era perfetta e non era minimamente pesante, mentre l’esperimento delle alici è risultato essere talmente ben riuscito che a mio avviso è stato l’antipasto migliore unitamente agli scampi crudi serviti con salsa all’arancia. Devo essere sincero, per ingordigia non ho resistito, e mi sono fatto portare il bis di questi due antipasti. Per concludere non poteva mancare il tradizionale soutè di cozze.
Il sughetto era eccelso ed il piatto era servito con del pane “ammollato” al sugo delle cozze.
Ci tengo a precisare che le portate non erano semplici assaggini, ma erano molto impegnative (un esempio su tutti più essere rappresentato dalle ostriche che solitamente vengono servite in un numero massimo di 2-3, mentre in questa particolare serata erano almeno 8-9 per persona).
Terminato l’antipasto la maggior parte dei commensali era sazia, ma io ho continuato imperterrito. Al termine degli antipasti erano previsti due primi molto tradizionali: gli spaghetti alle vongole ed il risotto ai frutti di mare.
Gli spaghetti avevano retto la cottura egregiamente ed erano conditi con tantissime vongole ed un po’ di prezzemolo, in modo da non risultare molto cremosi. Risaltava maestosamente il gusto delle vongole che erano freschissime.
Il riso ai frutti di mare era cotto giustamente al dente ed il condimento era di ottimo gusto.

Dopo queste due portate, in attesa dei secondi piatti, ci siamo recati fuori dal ristorante per ammirare il paesaggio ed unitamente ad esso una composizione floreale realizzata all’esterno del locale semplicemente sublime. Terminata l’ammirazione del paesaggio siamo tornati dentro e abbiamo trovato fumanti sul tavolo i secondi piatti.
Come prima portata c’è stato servito un filetto risaltato magistralmente dal limone servito unitamente a dell’insalata mista.
Per concludere le portate di pesce non poteva mancare la frittura di calamari ed anelli servita con delle pattatine fritte. La frittura, come quella servita nell’antipasto, era semplicemente perfetta. Se ancora non vi ho convinto con le portate di pesce e siete amanti dei dolci e della frutta posso dirvi che il Ristorante il Boschetto aveva previsto anche questo. Al termine dei contorni, infatti, dulcis in fondo il menù prevedeva delle fragole condite con limone o panna.
Io ho optato per la prima scelta e posso garantire che le fragole erano dolcissime e mature al punto giusto. Infine non poteva mancare il tradizionale millefoglie al cioccolato preparato direttamente dal ristorante. Il dolce era equilibratissimo, la crema si scioglieva al palato e la pastafrolla era perfetta.

Ultima eccellenza da segnalare del ristorante sono il pane rigorosamente assortito servito unitamente ai grissini rigorosamente entrambi fatti direttamente dai cuochi.
La cena è stata accompagnata da due vini bianchi: il greghetto del Lazio ed il souvignon della Toscana: entrambi molto delicati e ottimi per far risaltare il gusto delicatissimo del pesce, in particolar modo delle crudità. Personale disponibilissimo ed attento ai minimi particolari. Si ricorda che per mangiare pesce in questo ristorante si deve avvertire il locale qualche giorno prima. L’impresa di mangiare tutto è stata titanica, ma mi è riuscita alla perfezione. Spero che anche la descrizione abbia avuto il medesimo risultato.

Per maggiori dettagli vi rimandiamo al loro sito:  www.ilboschettodiolevano.it



Gallery