Artena, inaugurata una casa per fanciulli in memoria del poliziotto Giovanni Patalucci

12/11/2017   15:35

Nell’ambito del sostegno all’internazionalizzazione della conoscenza delle gesta del Poliziotto Giovanni Palatucci, che durante la seconda guerra mondiale si distinse salvando numerosissimi perseguitati, sino al estremo sacrificio spirando di stenti in Dachau e meritando i riconoscimenti Medaglia d’Oro al valore Civile e di “Giusto fra le Nazioni” dallo Yad Vashem di Israele, la Fondazione San Michele Arcangelo Onlus e l’Associazione Giovanni Palatucci Onlus, hanno intrapreso da alcuni anni molteplici iniziative congiunte e in particolare all’Inaugurazione e intitolazione di una Casa Famiglia per minori al Dr. Giovanni Palatucci.
La Struttura selezionata ospiterà 22 fanciulli ed è sita in Artena Città D’Arte nella - Città Metropolitana di Roma in Via Colle Siciliano n. 5 C.A.P. 00031, attività inserita nel Polo Tecnologico Attrattore del territorio e del Sociale “PTA-TS - Lazio” già contenitore del Progetto Eden Patrocinato Expo Milano 2015 con presentazione dati scientifici a Expo Dubai 2020, ove gli ospiti potranno cimentarsi.
L’iniziativa ha l’intento di offrire un’opportunità di cambiamento ai giovani ospiti, ritrovando quelle condizioni psicofisiche “Contesto familiare” indispensabili per una crescita armonica quale nuove generazioni in una società in velocissima evoluzione.
I fanciulli provenienti da situazioni di diverso disagio, impareranno a coabitare in una realtà multietnica, interreligiosa, potendo intraprendere percorsi formativo didattici, che li porteranno ad essere cittadini attivi di una società del domani, tenendo ben ferma l’immagine del servo di Dio, quale Funzionario di Polizia, modello virtuoso, musa ispiratrice delle loro azioni.

 

Saranno presenti rappresentanze e personalità della polizia di Stato e del Comparto Sicurezza difesa e Soccorso Pubblico ed è prevista la partecipazione di Sua Eccellenza Reverendissima Vescovo della Diocesi Suburbicaria di VELLETRI-SEGNI Mons. Vincenzo Apicella.

 


Ufficio Stampa