Artena: Museo del Rugby riconosciuto dalla Federazione Italiana Rugby

08/08/2018   17:50

Importante riconoscimento per il 'Museo del Rugby' di Artena che entra a far parte delle associazioni ufficialmente riconosciute dalla Federazione Italiana Rugby. Ad attribuire il riconoscimento dando il via all'ingresso del Museo che celebra lo sport americano così apprezzato anche in Italia è stato il Consiglio Federale durante la riunione tenutasi a Bologna lo scorso 2 agosto.
La prestigiosa struttura è stata creata nel 2012 per raccogliere in una interessante esposizione tutta la collezione privata avviata nel 2007 da Corrado Mattoccia, oggi Presidente della Fondazione che cura il 'Museo del Rugby' di Artena.
La collezione dedicata al mondo del rugby ora viene ospitata nel cuore del suggestivo borgo medievale proprio all'interno dello storico Palazzo Trainetti. I numerosi visitatori ed appassionati del genere possono gratificare la propria passione apprezzando ben 16.000 memorabilia.
"Con oltre 12000 visitatori all'anno presso la propria sede di Atena e tante decine di migliaia sparsi tra le varie mostre che la Fondazione organizza -dichiara il Presidente della FIR, Gavazzi- il Museo del Rugby costituisce un'eccellenza del nostro movimento, contribuente con la propria opera filantropica alla promozione del nostro sport in Italia" .
A valorizzare tanta dedizione ed impegno dedicati al Rugby si aggiunge una ulteriore attribuzione da parte del Presidente federale Alfredo Gavazzi che ha simbolicamente consegnato a Corrado ma doccia presidente della Fondazione ' Fango e Sudore' e tra i fondatori del Museo, i caps di tutti gli atleti Azzurri che non è stato possibile rintracciare o i cui Club non risultano più affiliati da quando, nel 2012, FIR (acronimo di Federazione Italiana Rugby) ha iniziato l'iter di riconoscimento di tutti gli atleti che dal 1929 in poi hanno indossato le maglie, maschili o femminili, della Nazionale Azzurri per il Rugby.
"Il riconoscimento ad associazione ufficialmente riconosciuta dalla Federazione Italiana Rugby è un atto dovuto per un'istituzione che, negli anni, è cresciuta e si è consolidata nel panorama del nostro sport, attirando visitatori, donatori, amici da tutto il mondo. Voglio contragratularmi -sottolinea il presidente della FIR Alfredo Gavazzi- con il Presidente Mattoccia e con tutti i suoi collaboratori per mettere a disposizione tutti gli sportivi italiani un così prezioso patrimonio di me di cimeli del rugby mondiale" .
Dal canto suo Corrado Mattoccia, fondatore del 'Museo del Rugby ' e Presidente della Fondazione che lo cura, ha dichiarato: "Ringrazio il Presidente federale e tutto il Consiglio per avere ufficialmente accolto il nostro Museo della grande famiglia del rugby italiano. Il Museo è e rimarrà sempre gratuito per tutti coloro che desiderano visitarlo, questo ha sempre costituito il cuore della missione della nostra Fondazione, sostenuta interamente da donazioni spontanee di privati o di Enti. Il riconoscimento ufficiale di FIR garantisce Museo quella legittimità all'interno dell'ecosistema rugbisti o italiano che non potrà non contribuire positivamente al continuo sviluppo della struttura. In questo momento tanto importante per il Museo voglio estendere un sentito ringraziamento al sindaco di Artena Felicetto Angelimi che che ha sempre creduto nel progetto mettendoci a disposizione una sede di prestigio" .