Albano Laziale, l’Amministrazione chiarisce sul servizio di pre e post scuola

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24/09/2018   21:01

In riferimento al servizio di pre e post scuola, per i quali nelle ultime settimane abbiamo ricevuto numerose sollecitazioni e richieste di informazioni, vogliamo chiarire quanto segue: i due servizi a domanda individuale, per quanto riguarda le scuole statali, non ricadono nelle competenze del Comune. L’Amministrazione Comunale garantisce i servizi di pre e post scuola presso la Scuola dell' Infanzia di via F.lli Cervi, essendo questa una scuola comunale e non statale.

Tutte le scuole possono decidere in autonomia di attivare o meno i due servizi. Non essendo un obbligo, è discrezione di ogni Dirigente Scolastico e del Consiglio di Istituto deliberare o meno la volontà di istituire i due servizi che sono, comunque, a domanda individuale.

Ogni scuola può decidere con quale modalità attivare il servizio.

La situazione dei nostri tre Istituti Comprensivi è diversificata: l' Istituto Comprensivo di Cecchina ha pubblicato consueto bando pubblico che, però, relativamente al pre-scuola, è andato deserto; l' Istituto Comprensivo di Albano Centro ha deciso di gestire internamente il servizio, ma ad oggi non è stato attivato; per l' Istituto Comprensivo di Pavona è prossima la discussione all'interno del Consiglio d' Istituto.

Conoscendo bene l' importanza che il pre e il post scuola rivestono per tutte le famiglie che, per motivi lavorativi, si trovano impossibilitate ad accompagnare i bambini e le bambine all'entrata della scuola nell'orario stabilito e molto spesso anche ad andarli a riprendere all’uscita, già dai primi giorni di settembre abbiamo creato momenti di confronto con le scuole interessate, al fine di poter rispondere positivamente alle richieste delle famiglie, mettendoci a disposizione per qualsiasi tipo di supporto, anche sulla scorta della nostra esperienza con la scuola materna comunale. Per Albano Centro, prima dell’estate, abbiamo convocato una apposita riunione con la Dirigente Scolastica, nella quale la stessa Dirigente garantì che per l’inizio del nuovo anno scolastico si sarebbe attivata per svolgere il servizio.

Ribadendo che le scuole non sono dovute ad offrire tale servizio, è plausibile che le famiglie preferiscano affidare direttamente il proprio figlio presso la scuola senza doversi rivolgere ad enti o soggetti privati a patto che, naturalmente, si offrano soluzioni accettabili, soprattutto economicamente.

Considerata la grande valenza della questione e il rapporto di grande collaborazione che abbiamo con le scuole, la nostra interlocuzione continuerà nelle prossime settimane, auspicandoci che insieme agli Istituti Comprensivi possano essere date risposte positive alle famiglie.