Albano Laziale, avviato iter per certificare il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione

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16/02/2019   13:55

Il Comune di Albano Laziale si avvia ad ottenere la certificazione UNI ISO 37001 – Anti – Bribery Management System per il Sistema di Gestione per la Prevenzione della Corruzione. La certificazione è rilasciata da Kiwa Cermet Italia S.p.A., primario organismo accreditato da “ACCREDIA”. L’Amministrazione Comunale ha superato il primo step dell’iter certificativo, grazie al proprio modello di gestione, sviluppato dal Segretario Comunale e Responsabile dell’Anticorruzione Dott.ssa Daniela Urtesi, con il supporto dei Dirigenti dell’Ente, conforme ai requisiti previsti dallo standard internazionale. Il Dott. Raffaele Bernardo e l’Avv. Sara La Rocca hanno analizzato tutta la documentazione amministrativa, ritenendola idonea per il passaggio al secondo stadio di valutazione, previsto nei prossimi mesi. Le verifiche si svolgeranno all’interno di tutti gli uffici comunali per controllarne la conformità alle modalità operative prevista dalla normativa internazionale in merito alla prevenzione della corruzione.

Il Consigliere Comunale con delega alla Trasparenza Amministrativa Enrica Cammarano ha dichiarato: «Abbiamo messo al centro del nostro mandato la buona amministrazione, contraddistinta dalla trasparenza nei processi amministrativi. Ritengo che, attraverso le numerose iniziative messe in campo, stiamo facendo la nostra parte. Ringrazio il Segretario Comunale Dott.ssa Daniela Urtesi per il grande impegno messo in campo su questa tematica».

Il Sindaco Nicola Marini ha concluso: «L’Amministrazione Comunale ha riposto molta attenzione al tema della trasparenza e della prevenzione della corruzione, grazie all’adozione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione, alla messa in funzione dell’ufficio Buona Amministrazione, alla progressiva informatizzazione delle procedure amministrative a vantaggio della tracciabilità delle stesse e all’adozione della piattaforma Whistleblowing per la segnalazione, anche anonima, da parte dell’utenza di eventuali anomalie. Questa certificazione potrà essere un ulteriore ed importante riconoscimento al grande lavoro svolto».