Albano, arriva lo Sviluppo Strategico

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13/02/2018   20:42

Il Piano di Sviluppo Strategico rappresenta un mezzo indispensabile per orientare lo sviluppo sostenibile di un territorio sul lungo periodo. Si tratta di una misura che valorizza la sostenibilità intesa sia come rispetto di esigenze ambientali e urbanistiche, ma anche come mezzo per disegnare una governance territoriale indirizzata allo sviluppo economico, a d implementare gli elementi della coesione sociale e a valorizzare gli aspetti culturali. L’Amministrazione Comunale di Albano Laziale ha appena definito il programma di lavoro sul Piano di Sviluppo Strategico affidandone il coordinamento ad un team di professionisti selezionato tramite Avviso Pubblico e guidato dall’Ingegner Pietro Elisei, esperto internazionale in pianificazione strategica e design di politiche urbane. Il processo di pianificazione strategica segue un approccio territoriale integrato e partecipato: integrazione delle politiche, degli attori dello sviluppo come cittadini, imprese e realtà associative. Il lavoro si svilupperà in una prima fase di analisi e una successiva di pianificazione. La riuscita del processo dipende dal coinvolgimento di tutti gli attori locali. Si procederà individuando i problemi del territorio e la loro localizzazione spaziale; ne verranno graduate le priorità ed individuate le soluzioni; successivamente si stabiliranno i progetti strategici da portare a compimento nel breve, medio e lungo periodo.

A garanzia della qualità e della sostenibilità del processo sarà costituito, a supporto del lavoro, un comitato scientifico di esperti. Saranno definiti gli ambiti di piano in assonanza alle politiche europee per facilitare l’accesso ai finanziamenti. L’Assessore agli Affari Generali, Stefania Cavalieri, ha commentato: «Proseguiamo nel processo di rinnovamento, innovazione e partecipazione. Lo strumento del Piano di Sviluppo Strategico ha origine da una direttiva europea, al fine di responsabilizzare la comunità nella sua autodeterminazione. In questo modo mettiamo al centro i problemi della città e dei cittadini». Il Sindaco Nicola Marini ha dichiarato: «In coerenza con quanto previsto dal nostro programma amministrativo abbiamo attivato questo strumento di partecipazione democratica dei cittadini prevedendo specifici percorsi decisionali, strumenti propositivi, momenti di ascolto e confronto tra amministratori e cittadini. Lavoreremo affinché anche le altre amministrazioni del territorio possano aderire a questo percorso. L’auspicio è quello di arrivare ad una pianificazione territoriale che permetta ai Castelli Romani di autodeterminare il loro sviluppo all’interno delle dinamiche della Città Metropolitana di Roma Capitale. Partecipare al governo della città significa fare i conti con tutte le problematiche concorrenti. Intendiamo intraprendere una modalità di governance che costruisca uno strumento collettivo con una visione condivisa degli obiettivi e dei percorsi strategici. Abbiamo l’esigenza di programmare un futuro sostenibile per la comunità, in grado di coniugare sviluppo economico, equità sociale e tutela dell’ambiente. Ciò al fine di proteggere il nostro territorio, pieno di risorse culturali, storiche, architettoniche e ambientali che vogliamo a riscoprire e valorizzare».