Apre ad Artena il museo del rugby più grande del mondo

26/10/2017   17:48

Verrà inaugurato domani 27 ottobre: Palazzo Traietti ospiterà la collezione più importante del mondo.
Disposte su due piani, le 13 stanze del museo ospiteranno i cimeli di questo sport che ogni anno nel mondo conquista sempre più appassionati. Il mito, la storia, il fascino legati al rugby provengono certamente dagli Stati Uniti d’America, ma in Italia, ad Artena precisamente, il gioco trova i propri campioni nell’Artena Rugby Red Blu che, insediatosi qui tre anni fa, ha preso il campo sportivo delle Macere, che si trovava in stato di totale abbandono, e l’ha restituito a tifosi e sportivi. Cento bambini dai tre anni in su si allenano qui, 380 scuole qui praticano attività sportive a costo zero. Ora che il museo accoglierà cimeli storici e 1800 maglie da rugby provenienti dei club nazionali (a cominciare da quella indossata durante la prima partita disputata dalla Nazionale italiana a Barcellona nel 1929, poi quella del capitano della squadra del Sudafrica, Francois Pienaar, per proseguire con una inglese datata 1894 e la maglia del famoso neozelandese degli All Blacks, Jonah Lomu, il più forte giocatore di tutti i tempi), il Sindaco Angelini e il presidente della Fondazione “Fango e Sudore” esprimono immensa soddisfazione per questa iniziativa culturale e sportiva.
Palazzo Traietti è stato messo a disposizione della Fondazione “Fango e Sudore" a titolo gratuito.
Domani pomeriggio alle 15.00, ad Artena, una rappresentativa regionale giocherà contro una selezione di giocatori irlandesi che interverranno poi all’inaugurazione del museo, che si terrà alle 18.00. Alla cerimonia d’inaugurazione, che ha ricevuto il patrocinio della Federazione Italiana Rugby, del CONI e della Regione Lazio, interverranno molte personalità e campioni di varie discipline. Le star del rugby saranno rappresentate dalla presenza di Mauro Bergamasco, che detiene il primato come secondo atleta ad aver disputato ben cinque coppe del mondo e dal fuoriclasse nella nazionale di rugby, Maxime Mbandà. I campioni del calcio, Vincent Candela e Sebino Nela, sono due appassionati di rugby e prenderanno parte all’inaugurazione per onorare il loro sport preferito, dopo il soccer, naturalmente. Anche una stella della scherma ci sarà: l’olimpionico Michele Maffei.
A fare gli onori di casa assieme a Corrado Mattoccia, Presidente della Fondazione “Il Museo del Rugby, Fango e Sudore”, sarà il Sindaco di Artena, Felicetto Angelini, che ha dichiarato: «sono onorato di poter accogliere a braccia aperte la collezione de Il Museo del Rugby, i suoi visitatori, appassionati, tifosi, ma anche semplici curiosi o turisti. Un elemento in più di attrazione per una città d’arte e comune turistico a mezz’ora di macchina da Roma. Abbiamo sposato da subito questo progetto poiché crediamo in un sistema di rete territoriale. Viviamo in una area che vanta grandi tradizioni ovali: Roma, Frascati, Colleferro per citarne alcune. Da pochi anni anche ad Artena si è sviluppato un polo rugbistico che accoglie tanti bambini. Ed ecco che l’arrivo de Il Museo del Rugby potrà diventare propedeutico all’ulteriore sviluppo della pratica in campo. E soprattutto sono convinto che Il Museo del Rugby sarà un potente polo attrattivo per il nostro centro storico».
Per coltivare l’amore per il gioco, il mito e la fantasia, oltre alle maglie storiche, nel museo saranno esposti palloni, cravatte, libri, caps e la torcia olimpica portata dal rugbista Carlo Caione nei giochi del 2006.
Gli ospiti racconteranno questa loro passione e regaleranno al museo qualche oggetto del mondo del rugby di quelli che hanno sempre gelosamente custodito a questo nuovo e straordinario museo.
Nel frattempo, sui socialnetwork è partita una campagna di raccolta fondi per dotare Palazzo Traietti di nuovi impianti tecnologici.